Il metodo Askesis (Active Training System) è un sistema di allenamento integrativo per il fitness e lo sport che si distingue per la sua capacità di integrare la dimensione fisica con quella mentale. Il termine deriva dal greco antico e significa "allenamento", "esercizio" o "disciplina", richiamando la filosofia classica secondo cui non si dovrebbe allenare il corpo senza l'anima, né l'anima senza il corpo, per preservare salute ed equilibrio. Il metodo unisce mente e corpo attraverso due dimensioni fondamentali e sinergiche:
- Esercizio Fisico (Functional Training): Il cuore fisico del metodo è l'allenamento funzionale, che si concentra su movimenti naturali per migliorare forza, resistenza, coordinazione e flessibilità. Questo tipo di allenamento prepara il corpo a rispondere efficacemente sia alle sfide quotidiane che alle prestazioni sportive.
- Dialogo Filosofico e Gestione Mentale: L'elemento distintivo è l'integrazione di tecniche come la meditazione, la mindfulness e la respirazione applicata. Il cosiddetto "dialogo filosofico" stimola la riflessione consapevole sui propri pensieri, emozioni e limiti, promuovendo una mentalità orientata al miglioramento continuo.
Un aspetto cruciale di questa unione è la fase denominata Active Mind, in cui l'atleta viene guidato a essere consapevole del proprio stato mentale e fisico nel momento presente. Senza questa consapevolezza, il metodo avverte che l'equilibrio necessario per una performance ottimale si perde facilmente, aumentando il rischio di infortuni o risultati mediocri. In sintesi, Askesis non è solo un allenamento fisico, ma un percorso olistico. L'obiettivo finale è trasformare ogni sessione in un'esperienza che ottimizzi la prestazione atletica e, contemporaneamente, accresca la motivazione e la resilienza emotiva, portando l'individuo a diventare "la miglior versione di se stesso"
Le 8 fasi di una sessione di allenamento secondo il metodo Askesis sono strutturate per garantire un approccio completo che va dal riscaldamento alla consapevolezza mentale. Ecco il dettaglio di ciascuna fase:
- Active Warm Up: si tratta della fase di riscaldamento o pre-abilitazione, che utilizza esercizi dinamici e statici di attivazione specifica per preparare il corpo ed evitare infortuni durante l'allenamento.
- Active Strength: consiste in un circuito funzionale dedicato alla forza e alla resistenza12. Il lavoro è finalizzato al rafforzamento muscolare di arti superiori e inferiori, rispettando le funzionalità delle catene cinetiche su vari piani del corpo.
- Active Cardio: un lavoro cardiovascolare integrato con musica o tecnologia. Si avvale di circuiti come il Tabata o l'Interval Training (HIIT), alternando periodi di attività intensa a fasi di recupero attivo.
- Active Sprint: allenamento ispirato al metodo Fartlek, che prevede variazioni casuali di velocità e intensità (corsa rapida alternata a jogging) per migliorare la resistenza organica e la potenza aerobica.
- Active Core Ability: una sequenza di esercizi a circuito mirati a incrementare la stabilità e la tonicità dei muscoli addominali (il cosiddetto "Core").
- Active Cool-down: la fase finale di recupero, mobilità e defaticamento muscolare, necessaria per riportare gradualmente il corpo a uno stato di riposo in modo efficiente.
- Active Mind: in questa fase l'atleta lavora sulla consapevolezza dello stato della propria mente e del proprio corpo nel momento presente. È considerata fondamentale per mantenere l'equilibrio necessario a una performance ottimale e prevenire infortuni.
- ActivePack Training: un lavoro combinato che dedica metà della sessione alle abilità del pugilato con allenamento al sacco, e l'altra metà all'allenamento di resistenza e velocità